Perché qui ci si perde
Palazzo Pitti non è un museo con un percorso solo: sono cinque musei impilati su tre piani del palazzo più grande di Firenze, con un unico ingresso e un unico cortile. Dalla facciata nulla ti dice che i Raffaello sono un piano più su, che gli argenti medicei stanno al piano terra o che il Museo della Moda si nasconde in un'ala laterale. Capita di continuo di rifare tre volte lo stesso scalone monumentale solo perché si sono visitati i piani nell'ordine sbagliato.
Il rimedio è semplice: impara la logica verticale qui sotto e segui l'ordine di visita dall'alto verso il basso. Se devi ancora scegliere il biglietto, parti dal confronto dei biglietti: i cinque musei sono compresi in un unico ingresso, mentre i giardini richiedono il combo Boboli.
Il palazzo, piano per piano
Leggi questo schema come una sezione dell'edificio, partendo dall'alto. Gli scaloni collegano tutti i livelli; il cortile al piano terra è il perno da cui parte tutto.
Secondo piano
Il livello più tranquillo — molti visitatori non ci salgono mai
- Galleria d'Arte Moderna — pittura toscana da Napoleone agli anni Venti, Macchiaioli compresi
- Museo della Moda e del Costume — nella Palazzina della Meridiana, l'ala laterale raggiungibile dallo stesso livello
Primo piano — piano nobile
Il piano principale, e il più affollato
- Galleria Palatina — 28 sale affrescate con Raffaello, Tiziano e Caravaggio
- Appartamenti Reali — 14 sale di rappresentanza arredate da Medici, Lorena e Savoia
Piano terra
Dove si arriva — ingresso, servizi e un museo
- Ingresso e controllo biglietti — da piazza de' Pitti, attraverso la facciata principale
- Cortile dell'Ammannati — il perno centrale: tutti gli scaloni e l'accesso ai giardini si aprono qui
- Tesoro dei Granduchi — argenti, ambre e avori medicei negli appartamenti estivi affrescati
All'esterno — i giardini
Biglietto separato o combo; accesso dal cortile
- Giardino di Boboli — 45.000 m² di terrazze che salgono la collina subito dietro il palazzo
- Giardino Bardini — a 10 minuti a piedi, incluso nello stesso biglietto combo
L'ordine di visita che evita di rifare le scale
Quasi tutti fanno l'opposto — prima la Palatina, poi scoprono che ci sono altri due piani — e finiscono per salire lo scalone due volte. Meglio un'unica discesa:
- Entra e lascia i bagagli. Passa il controllo biglietti al piano terra e deposita zaini e borse grandi al guardaroba vicino all'ingresso principale (zaini voluminosi e ombrelli vanno consegnati — vedi le regole di visita).
- Sali subito al secondo piano. Fatti tutte le scale in una volta, a gambe fresche. Visita la Galleria d'Arte Moderna, poi passa nella Palazzina della Meridiana per il Museo della Moda.
- Scendi al piano nobile. Galleria Palatina e Appartamenti Reali si susseguono in un unico anello: qui passerai la maggior parte del tempo.
- Chiudi l'interno con il Tesoro. Di nuovo al piano terra, sul cortile — una visita compatta di 30–40 minuti.
- Esci nei giardini per ultimi. Con il biglietto combo, il cancello di Boboli si apre sullo stesso cortile. L'esterno va per ultimo perché puoi allungarlo o accorciarlo in base a energie e luce — e perché, una volta usciti dal palazzo, non si rientra.
Un'avvertenza: i giardini chiudono prima del palazzo. Se hai una fascia pomeridiana, controlla l'orario di chiusura del giardino nella pagina degli orari di apertura e inverti l'ordine: prima i giardini, poi il palazzo. I tempi consigliati per ogni museo sono nella pagina sulla durata della visita.
Bagni, guardaroba, caffè, bookshop
- Guardaroba: vicino all'ingresso principale, al piano terra, prima di affrontare le scale. Gratuito per gli oggetti che vanno depositati.
- Bagni: i più comodi sono in zona ingresso; altri si trovano lungo il percorso e nei giardini, ma non contare di trovarne uno a metà di una sequenza di sale. Meglio passarci prima di salire.
- Bookshop: in zona ingresso — comodo all'uscita, perché ci passi davanti comunque.
- Caffè: i punti ristoro sono al livello dell'ingresso, e nei mesi di apertura la Kaffeehaus serve i giardini. Nelle gallerie non si mangia né si beve: fai pausa tra palazzo e giardini.
Consigli per orientarsi davvero
- Il cortile è la tua bussola. Ogni volta che non sai dove sei, torna al cortile dell'Ammannati: ingresso, scaloni, Tesoro e cancello dei giardini si aprono tutti qui.
- Due musei per ogni piano alto. Se hai visto una galleria e i cartelli indicano di proseguire, sullo stesso livello ce n'è un'altra: non scendere ancora.
- Il Museo della Moda è quello che sfugge. Sta nell'ala della Meridiana, fuori dal blocco principale. Segui i cartelli dalla Galleria d'Arte Moderna invece di cercare un ingresso separato.
- Ai giardini si passa attraverso, non intorno. A Boboli si accede dall'interno del complesso, dal cortile — non girando attorno all'edificio.
- Conta i musei, non le sale. Cinque spuntati e hai finito; la pagina dei cinque musei spiega cosa contiene ciascuno, così decidi cosa saltare.
Dove si trova il palazzo a Firenze
Il palazzo si affaccia su piazza de' Pitti, in Oltrarno, a 5 minuti a piedi da Ponte Vecchio; i bussini C3/D fermano nelle vicinanze — verifica i percorsi aggiornati su at-bus.it. La mappa qui sotto mostra il blocco del palazzo, la collina di Boboli alle sue spalle e il Giardino Bardini a est. Indicazioni e percorsi senza gradini nella pagina come arrivare.
Domande frequenti
Esiste una mappa ufficiale di Palazzo Pitti?
All’interno del palazzo trovi pannelli con le piante delle sale, e il sito ufficiale uffizi.it pubblica le informazioni di visita di ciascun museo. Non esiste però un unico pieghevole che copra i cinque musei più i giardini: per questo la pianta piano per piano di questa pagina è pensata per essere memorizzata prima di entrare.
Quanti piani ha Palazzo Pitti?
Tre livelli visitabili. Al piano terra ci sono l’ingresso, il cortile dell’Ammannati e il Tesoro dei Granduchi; al primo piano (piano nobile) la Galleria Palatina e gli Appartamenti Reali; al secondo piano la Galleria d’Arte Moderna e il Museo della Moda e del Costume. Il Giardino di Boboli sale sulla collina alle spalle del palazzo.
Dov’è l’ingresso di Palazzo Pitti?
Al centro della facciata principale su piazza de’ Pitti, il grande fronte in pietra che vedi dalla piazza. Il controllo biglietti è subito all’interno, al piano terra, prima del cortile dell’Ammannati. Non ci sono ingressi separati per i singoli musei: tutto parte dal cortile.
I musei sono segnalati all’interno?
Sì. Ogni scalone e pianerottolo ha cartelli direzionali con i nomi dei musei di quel livello, in italiano e inglese. La confusione nasce dal fatto che due musei condividono il secondo piano e che il Museo della Moda occupa un’ala laterale (la Palazzina della Meridiana): tieni a mente lo schema di questa pagina.
Palazzo Pitti è accessibile in sedia a rotelle?
I musei del palazzo sono raggiungibili con rampe e ascensori (fonte: Headout, la scheda segnala l’accesso per sedie a rotelle e passeggini). Il Giardino di Boboli è più impegnativo: ghiaia e pendenze limitano le zone raggiungibili su ruote. Chiedi al personale in ingresso il percorso accessibile del giorno.
Posso uscire e rientrare nel palazzo?
No, il biglietto vale per un solo ingresso. Conviene quindi un itinerario che copra tutto in un unico passaggio: è esattamente lo scopo dell’ordine di visita dall’alto verso il basso proposto in questa pagina. Il Giardino di Boboli, con il biglietto combo, ha un accesso separato dal cortile.